Carpenteria leggera di precisione dal 1961 – CIM LASER

Info e news sulla carpenteria leggera di precisione

Info e news sulla carpenteria leggera di precisione

Spesso chi si occupa di carpenteria metallica ti propone l’utilizzo del laser fibra per realizzare i tuoi manufatti.

Ma perché proprio il laser fibra?
Quali vantaggi comporta l’utilizzo di questa tecnologia?

Il laser fibra è noto per la sua estrema precisione, che consente di lavorare alla perfezione anche manufatti di misura ridotta o con un elevatissimo livello di dettaglio.

Ma oltre alla precisione ci sono anche altri vantaggi importanti di questa tecnologia. Vediamone assieme due, particolarmente interessanti per le aziende che necessitano di un manufatto di carpenteria metallica.

 

Il primo vantaggio del laser fibra: la potenza

La densità di potenza del raggio laser fibra è di ben cinque volte maggiore rispetto al laser CO2. Questo è un dato molto interessante per la produzione industriale, perché la potenza del laser fibra consente di aumentare la velocità produttiva.

Con una macchina con questo tipo di tecnologia è possibile infatti realizzare nello stesso tempo dalle due alle cinque volte il numero di pezzi che si realizzano con il taglio laser CO2. Tutto questo mantenendo sempre un’altissima qualità e precisione delle lavorazioni, anche quando si parla di una serie molto numerosa di tagli, perché il laser fibra mantiene sempre regolari sia l’allineamento che la dimensione del fascio laser.

Inoltre, la potenza elevata assicura ottimi risultati anche nel taglio di materiali di elevati spessori. E se serve ancora più potenza? Grazie alla guida della luce attraverso la fibra, i laser fibra possono essere amplificati in modo efficiente: questo consente di ottenere potenze ancora più elevate senza dover ricorrere a complicati dispositivi di amplificazione esterni.

 

Il secondo vantaggio del laser fibra: l’efficienza energetica

Il consumo elettrico di un sistema di taglio laser fibra è fino a cinque volte inferiore rispetto a quello delle macchine laser CO2. Questo perché i laser a fibra sono più efficienti, cioè disperdono molta meno energia sotto forma di calore e riescono a canalizzarla meglio nell’attività di taglio.

Inoltre la macchina da taglio laser a fibra non deve riscaldarsi prima di essere utilizzata, con un conseguente ulteriore risparmio energetico e anche di tempo per gli operatori, che non devono restare fermi in attesa che la macchina sia pronta per la lavorazione.

Possiamo quindi dire che la tecnologia laser fibra è una scelta più sostenibile per le aziende, e può rendere più sostenibile anche la loro produzione.

I vantaggi del laser fibra sono concreti e importanti per le aziende, a patto però di affidarsi a professionisti esperti e in grado di assicurare il miglior risultato grazie al loro know-how specifico.

Noi di CIM possiamo vantare nel nostro parco macchine il laser fibra Cutlite Penta LME che ha la capacità di produrre ad altissimi livelli qualitativi con alta produttività e bassi costi operativi. In particolare le sue caratteristiche lo rendono estremamente performante quando sono richieste elevate accuratezze dimensionali sia nel taglio dell’acciaio al carbonio che nel taglio dell’acciaio INOX.

Anche dal punto di vista del risparmio economico i risultati sono ottimi dal momento che è in grado di consumare meno azoto rispetto ad altri macchinari simili. Inoltre le sorgenti laser fibra permettono grande versatilità e consentono di poter tagliare molteplici tipologie di metalli.

Hai bisogno di eseguire delle lavorazioni di carpenteria metallica di dettaglio con la massima precisione? Allora CIM è il partner che fa per te.

CIM si occupa da sessant’anni della lavorazione di manufatti in lamiera di ogni tipo, che vengono studiati e realizzati attraverso un processo produttivo completo: dalla progettazione alle lavorazioni meccaniche di taglio laser, punzonatura, piegatura e saldatura, fino all’imballaggio e alla consegna. CIM interviene su molteplici materie prime di cui conosce alla perfezione le caratteristiche e le risposte in fase di produzione: ferro, acciaio, inox, alluminio, materiale plastico.

Inoltre, da sempre, CIM si è distinta per l’elevato know-how e lo spiccato problem solving.

Per saperne di più,

Quando è necessario realizzare su un manufatto metallico delle sagome precise, prive di sbavature e deformazioni, la lavorazione a cui ricorrere è la punzonatura. È una tecnica che si utilizza per avere appunto la massima regolarità e definizione nel taglio e nell’intaglio del metallo, e che consente ad esempio di filettare una superficie, di personalizzarla con una scritta o di marcarla.

I vantaggi della punzonatura sono moltissimi, soprattutto nel caso in cui si disponga di una tecnologia avanzata come quelle basate sul laser: un macchinario di punzonatura laser combinato, infatti, è in grado di marcare e tagliare la lamiera in un unico processo, assicurando standard qualitativi ancora più elevati.

Per questo garantisce dei vantaggi ulteriori anche rispetto alla sola lavorazione del taglio laser, come ad esempio:

  • Nel caso in cui si debbano realizzare delle forme semplici, utilizzando la punzonatrice al posto della macchina per il taglio laser è possibile abbassare notevolmente i tempi di lavorazione e di conseguenza i costi.
  • L’esecuzione di un foro tondo o di una qualsiasi altra forma è molto più veloce: le punzonatrici sono in grado di lavorare rapidamente e in modo continuo.

 

  • Assicura sia estrema precisione che ripetibilità nel tempo: la punzonatrice laser è dotata di un sistema di controllo computerizzato che consente di programmare i movimenti della macchina con precisione millimetrica. Ciò permette di ottenere fori, tagli e modelli complessi con alta precisione e ripetibilità, riducendo al minimo gli errori e le imperfezioni su diversi materiali.

 

  • Per griglie composte da più fori è possibile utilizzare un punzone multiplo (cluster): in questo modo con un solo colpo di punzonatura vengono eseguiti più fori, tutti precisi, e distanziati come si desidera.

 

  • La punzonatura laser è una tecnica che consente di realizzare operazioni di massimo dettaglio, come foratura, punzonatura, cesoiatura, filettatura e goffratura, con risultati impeccabili.

 

Altri vantaggi della punzonatura

Oltre alla versatilità garantita dalle punzonatrici laser, che consente di realizzare tagli e forature anche molto diverse tra loro, di operare su diversi metalli e su manufatti di dimensioni e forme differenti, ci sono anche altre peculiarità importanti di questo tipo di lavorazione:

  • La punzonatrice permette di eseguire deformazioni particolari quali semi-tranciature, alettatura di aerazione, imbutiture, svasature stampate e altro: le semi-tranciature ad esempio permettono di creare dei riferimenti che saranno utili a fornire la posizione dei vari componenti per l’assemblaggio di un assieme.
  • Grazie alla punzonatrice con combinata è possibile eliminare alcune fasi intermedie di lavorazione, come quelle di carico e scarico della lamiera, con notevole risparmio di tempo: questo perché il taglio laser avviene in contemporanea alla punzonatura, su due diverse aree di lavorazione.
  • Consente di limitare al minimo gli sprechi di materiale: la punzonatura laser è una lavorazione estremamente efficiente, perché può essere programmata per ottimizzare il posizionamento delle forature sulla una lastra di metallo in modo da ridurre gli scarti e aumentare l’efficienza nell’utilizzo della materia prima.

 

Una punzonatura a regola d’arte ha quindi molteplici vantaggi, ma richiede tecnologie all’avanguardia e un know-how specifico per assicurare il miglior risultato.

Hai bisogno di eseguire delle lavorazioni di carpenteria metallica di dettaglio con la massima precisione? Allora è il caso di affidarti a un fornitore esperto.

CIM si occupa da sessant’anni della lavorazione di manufatti in lamiera di ogni tipo, che vengono studiati e realizzati attraverso un processo produttivo completo: dalla progettazione alle lavorazioni meccaniche di taglio laser, punzonatura, piegatura e saldatura, fino all’imballaggio e alla consegna. CIM interviene su molteplici materie prime di cui conosce alla perfezione le caratteristiche e le risposte in fase di produzione: ferro, acciaio, inox, alluminio, materiale plastico.

Inoltre, da sempre, CIM si è distinta per l’elevato know-how e lo spiccato problem solving.

Per saperne di più,

Un manufatto metallico che subisce una lavorazione non può considerarsi perfetto se non viene sottoposto anche a un’accurata sbavatura.

Questo processo consente infatti di eliminare lungo i bordi o sulle giunzioni il surplus di metallo che non li rende ben definiti.

La sbavatura è tutt’altro che un vezzo estetico: è importante perché consente di dare al manufatto le dimensioni previste dal suo progetto ingegneristico e di assicurare la regolarità della sua superficie, entrambe caratteristiche fondamentali nel caso di componenti che devono essere integrate a un sistema complesso.

Tuttavia, non tutte le macchine sbavatrici sono in grado di assicurare lo stesso livello di precisione nella finitura, con il risultato che il manufatto offrirà prestazioni diverse a seconda di come è stato trattato.

Questa lavorazione può essere effettuata con modalità diverse:

  • Attraverso la sabbiatura, vale a dire con un getto di sabbia o materiale granulare lanciato a forte pressione
  • Sfruttando il calore (è detta quindi sbavatura termica)
  • Con i buratti, dei componenti rotanti a tamburo che sfregano il manufatto (in questo caso si definisce burattatura)
  • Per contatto, con nastri abrasivi e spazzole

 

Esiste un modo per assicurarsi una sbavatura perfetta?

Certamente: noi di CIM abbiamo elaborato CIM SILK, un metodo di sbavatura per contatto che valorizza al massimo la superficie del prodotto ed applicabile a superfici piane, cilindriche e di sezioni diverse.

 

Il processo CIM SILK: finiture lucide e non rugose

CIM SILK viene effettuato tramite una levigatrice Costa: una macchina la cui azione meccanica di sbavatura si basa su un rullo su cui viene montato un nastro di tela abrasiva e altissime prestazioni.

Questo viene coadiuvato nel processo di sbavatura da due file di ben nove spazzole oscillanti e rotanti, che trattano il manufatto in modo molto delicato e con la massima finezza.

Terminato il passaggio sotto al nastro, il manufatto incontra la doppia serie di spazzole sulla quale sono stati montati dei , realizzati appositamente per essere integrati sulla levigatrice Costa e per assicurare la massima delicatezza e un risultato eccellente.

Le spazzole vengono settate per in modo da garantire che i pezzi vengano sbavati al meglio.

Questo significa che:

  • devono muoversi ad altissima velocità
  • la loro velocità deve essere sincronizzata in base a precisi parametri all’avanzamento del tappeto aspirante sul quale vengono trasportati i manufatti: il risultato della sbavatura infatti cambia a seconda di quanto si muova veloce il pezzo su questo tappeto.

Il movimento delle spazzole è allo stesso tempo rotatorio e oscillante, in modo da raggiungere ogni dettaglio del manufatto trattato. Terminato il passaggio sotto le spazzole, il pezzo viene pulito e sgrassato.

I risultati del trattamento CIM SILK sono perfetti, così precisi e puliti che questa sbavatura ad alta efficacia viene richiesta prevalentemente nei settori alimentare e medicale, soprattutto per la finitura degli attrezzi da laboratorio.

In questo caso, per pezzi particolarmente piccoli, la movimentazione viene fatta manualmente dagli operatori.

 

Come si capisce se la sbavatura è davvero perfetta?

C’è un trucco del mestiere molto semplice: il test del foglio di carta.

Basta far passare un semplice foglio sul lembo appena sbavato di un manufatto, e se la carta non si graffia e non si strappa allora puoi essere certo dell’eccellenza del tuo risultato.

 

CIM si occupa da sessant’anni della lavorazione di manufatti in lamiera di ogni tipo, che vengono studiati e realizzati attraverso un processo produttivo completo: dalla progettazione alle lavorazioni meccaniche di taglio laser, piegatura e saldatura, fino all’imballaggio e alla consegna.

CIM interviene su molteplici materie prime di cui conosce alla perfezione le caratteristiche e le risposte in fase di produzione: ferro, acciaio, inox, alluminio, materiale plastico.

Inoltre, da sempre, CIM si è distinta per l’elevato know-how e lo spiccato problem solving.

Per saperne di più,

Un fascio di radiazioni estremamente brillante, preciso, monocromatico che trasporta energia sufficiente da vaporizzare il metallo.

Luce amplificata che risolve in potenza problemi di miopia così come è in grado di innescare una fusione nucleare.

No, questa non è la descrizione della trama dell’ultimo film di 007, ma la tecnologia del LASER.

Teorizzata da Albert Einstein negli Anni ’20 e realizzata quarant’anni dopo per la prima volta dal fisico Theodore H. Maiman, è l’acronimo di “Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation”, che tradotto in italiano suona come “amplificazione della luce causata dall’emissione stimolata di radiazioni” e descrive un fenomeno fisico che sta alla base di numerose tecnologie dell’era moderna.

Come indica il suo nome, il LASER ha a che fare con la luce.

Non dovete però immaginarvi la tipica luce bianca come quelle delle lampade di casa o della torcia con la quale illuminate il bosco quando andate a porcini: si tratta di un fascio con un solo colore, e dunque a una sola lunghezza d’onda, estremamente preciso e intenso.

Per comprendere come questo possa essere prodotto, non serve rispolverare i vostri libri di fisica, ma è sufficiente ripartire dalla constatazione che la materia è composta da atomi.

Quando questi ultimi sono sottoposti a una quantità di energia sufficiente, gli elettroni che corrono come macchine attorno al nucleo mettono una marcia in più: in gergo si dice che subiscono un’eccitazione.

Questa energia che hanno guadagnato non è di quantità arbitraria bensì risulta essere ben precisa e dipende dal tipo di atomo coinvolto nel processo.

Dopo essere state eccitate, le particelle tornano nel loro stato di energia più basso.

Questa differenza di energia è dissipata sotto forma di fotone, cioè il costituente elementare della radiazione elettromagnetica. Il fotone emesso incontra poi un altro atomo eccitato che a sua volta emette un altro fotone, e così via con gli altri.

Se si pone questa quadriglia particellare tra due specchi, di cui uno parzialmente riflettente, il processo si ripete miliardi di volte finché da essi esce un raggio di luce estremamente brillante e concentrato di lunghezza d’onda definita. Un raggio laser!

I materiali che vengono posti tra gli specchi, chiamati anche mezzi attivi, possono essere di vario tipo a seconda del loro scopo finale: per esempio, per la chirurgia oculare sono impiegati ittrio e alluminio drogati con neodimio, il rubino si usa per rimuovere tatuaggi, mentre l’anidride carbonica marca e incide metalli, plastiche e vetro.

Dagli Anni ’60 la ricerca sui laser non si è mai fermata, e questa tecnologia ha oggi un enorme intervallo di applicazioni che spaziano dalle stampanti che abbiamo in casa all’intrappolamento di atomi in astrusi computer quantistici.

E così, la prossima volta che al supermercato passerete allo scanner le vostre focaccine preferite, o che dovrete indicare durante una presentazione una tabella con un puntatore, sappiate che starete amplificando luce mediante emissione stimolata da radiazioni. Insomma, starete impiegando la tecnologia laser.

 

Perché si utilizza il laser per marcare i codici sui manufatti?

L’utilizzo si questa tecnologia assicura ottime performance in termini di:

  • precisione
  • velocità                                                                                                              
  • ottimizzazione degli spazi per la marcatura (che possono essere anche molto ridotti)
  • durata (i risultati possono essere anche permanenti)
  • flessibilità (si adatta bene a diverse tipologie di materiali come acciaio, alluminio, alluminio anodizzato, titanio oro, argento, ottone, rame oltre che plastica e tessuti)
  • prezzo (non richiede particolari spese di manutenzione e non produce materiali di scarto).

 

CIM, che si occupa da sessant’anni della lavorazione di manufatti in lamiera, è in grado di offrire ai clienti la migliore soluzione di marcatura al laser. Per farlo, analizziamo il materiale da lavorare (ferro, acciaio, inox, alluminio, materiale plastico) e le esigenze particolari del cliente relative al codice da marcare.

CIM conosce alla perfezione le caratteristiche dei diversi materiali e le loro risposte in fase di produzione, e in caso di progetti complessi mette in campo tutto il suo elevato know-how e la sua spiccata vocazione al problem solving.

Per saperne di più,

My Agile Privacy

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. 

Puoi accettare, rifiutare o personalizzare i cookie premendo i pulsanti desiderati. 

Chiudendo questa informativa continuerai senza accettare.