Carpenteria leggera di precisione dal 1961 – CIM LASER

Lavorazioni

Lavorazioni

Per creare delle giunzioni tra due elementi in acciaio INOX non è sempre necessario ricorrere alla saldatura. Si può anche optare per l’incollaggio, una tecnica alternativa che presenta diversi vantaggi quando viene applicata in casi specifici.

Come essere certi che l’incollaggio venga eseguito in modo corretto?

In CIM Laser della lavorazione di incollaggio si occupa un operatore che ha acquisito la certificazione di European Adhesive Bonder dalla European Federation for Welding, Joining and Cutting EWF, l’organizzazione europea dedicata all’istruzione, alla formazione, alla qualificazione e alla certificazione nel campo della saldatura e delle tecnologie correlate. Questa certificazione è particolarmente importante, perché attesta le competenze del team CIM Laser su tutti i requisiti concordati da tutte le società nazionali di saldatura e giunzione all’interno dell’EWF.

È un diploma che quindi assicura a chi si rivolge a noi per lavorazioni di carpenteria metallica che disponiamo di conoscenze allo stato dell’arte delle tecnologie di incollaggio, e che di conseguenza sapremo rispondere anche a richieste complesse.

Inoltre, la certificazione di European Adhesive Bonder assicura inoltre l’assenza di variazioni di qualità tra un prodotto incollato e l’altro, e garantisce anche che i materiali e le tecnologie utilizzati (adesivi, biadesivi, primer ma anche i device per l’applicazione della colla) siano a loro volta conformi e testati secondo criteri condivisi.

vantaggi incollaggio rispetto alla saldatura acciaio

Come funziona l’incollaggio

Con i giusti accorgimenti è possibile ottenere giunzioni resistenti e durature anche con l’incollaggio sull’acciaio INOX.

Questa lavorazione prevede l’utilizzo di adesivi speciali per unire tra loro due elementi metallici. Gli adesivi possono essere epossidici bicomponenti, acrilici strutturali, poliuretanici, cianoacrilati… ognuno di essi assicura prestazioni più adatte a situazioni specifiche.

Dopo aver selezionato l’adesivo giusto, si può procedere con l’applicazione. Se l’adesivo scelto lo richiede, si può applicare un primer per migliorare l’adesione. Poi si stende un sottile strato di adesivo su una delle due superfici da incollare, avendo cura di coprire l’area in modo uniforme. A questo punto, si uniscono i due pezzi di acciaio INOX esercitando una pressione costante e, se necessario, si fissano con morsetti o pesi per garantire un incollaggio perfetto. Alcuni adesivi possono fare presa in pochi secondi, mentre altri richiedono alcune ore per polimerizzare completamente.

Per ottenere il miglior risultato possibile è essenziale lavorare su superfici ben pulite e preparate, utilizzare la giusta quantità di adesivo e rispettare i tempi di polimerizzazione. Inoltre, se l’incollaggio è destinato ad ambienti particolari, nei quali è presente un’esposizione a sostanze chimiche, oppure che hanno temperature elevate o un alto tasso di umidità, è essenziale scegliere un adesivo con caratteristiche specifiche per resistere a queste condizioni.

Quali sono i vantaggi dell’incollaggio rispetto alla saldatura?

L’incollaggio presenta vantaggi di diverso tipo. Questa lavorazione assicura un risultato esteticamente più pulito rispetto a quello ottenibile con una saldatura, e soprattutto permette di ottenerlo senza richiedere lavorazioni aggiuntive.

La saldatura, infatti, riscalda il metallo e crea quella che si chiama zona termicamente alterata o anche un cordone di materiale sulla superficie sulla quale è stata eseguita. Per rimuovere questi “difetti” estetici è necessario prevedere una lucidatura o una smerigliatura del manufatto metallico, che in caso contrario mostrerà ben evidenti i segni della saldatura.

L’incollaggio invece consente di risparmiare tempo, perché il manufatto incollato non richiede un intervento per ripristinare l’estetica del metallo. E non richiede neanche, nel caso in cui l’estetica non sia un problema, di attendere che il manufatto si raffreddi, cosa necessaria invece quando è stato saldato.

Durante la saldatura, il forte riscaldamento e il successivo raffreddamento possono causare tensioni interne e distorsioni dell’acciaio, soprattutto su lamiere sottili o pezzi di precisione. L’incollaggio avviene invece a temperatura ambiente o con un leggero riscaldamento, evitando quindi la deformazione dei pezzi e riducendo la necessità di rilavorazioni post-saldatura.

Inoltre, l’incollaggio garantisce un miglioramento della resistenza alla corrosione proprio perché, come abbiamo detto prima, le saldature vanno a creare delle zone termicamente alterate che quindi modificano il reticolo chimico strutturale del pezzo e lo rendono più soggetto, appunto, a corrosione. L’acciaio sottoposto a incollaggio mantiene invece inalterate tutte le sue proprietà, e con questa lavorazione si può unire tra loro in modo più semplice anche componenti di materiali diversi, come alluminio, plastica, vetro. Questo amplia enormemente le possibilità progettuali.

vantaggi incollaggio rispetto alla saldatura acciaio (1)

Ma quindi, l’incollaggio è sempre da preferire alla saldatura?

Incollaggio e saldatura hanno lo stesso scopo, vale a dire congiungere due elementi, ma sono due lavorazioni molto diverse. Di conseguenza, ciascuna di loro è più o meno adatta a un’applicazione o a un’altra.

Incollando si può ridurre la necessità di viti, rivetti o altri elementi che appesantiscono il manufatto, quindi questa lavorazione è vantaggiosa nel caso in cui sia necessario realizzare un prodotto più leggero.

La saldatura rimane comunque una lavorazione preferibile per la realizzazione di strutture portanti e ad alto carico (es. travi, telai di macchinari) o di parti soggette a temperature elevate.

Devi realizzare un manufatto metallico e vorresti sapere quale di queste due lavorazioni è più adatta per le te necessità? In CIM Laser possiamo non solo indicarti la soluzione migliore, ma anche eseguirla per te con la massima precisione.

È quello che facciamo da oltre sessant’anni per i nostri partner, risolvendo anche le criticità che per altri sembrano insormontabili. Grazie alle nostre competenze e alla nostra abilità nel problem solving abbiamo creato il nostro Protocollo Perfection, un protocollo proprietario che applichiamo a ogni lavorazione e che ci consente di garantire elevatissimi standard di precisione.

Per sapere cosa possiamo fare per te, CONTATTACI.

Cosa rende i metalli lavorabili? La straordinaria lavorabilità dei metalli è strettamente legata alla loro struttura cristallina unica. Gli atomi all’interno del reticolo cristallino sono organizzati in piani che possono scorrere gli uni sugli altri quando sottoposti a forze esterne, permettendo deformazioni controllate senza causare fratture. 

Questa proprietà, unita alla possibilità di modificare la microstruttura attraverso lavorazioni meccaniche e termiche, consente di adattare i metalli a una gamma incredibilmente ampia di applicazioni. Esplorando alcune delle principali lavorazioni, possiamo capire come queste influenzano la struttura del materiale a livello atomico e ne determinano le proprietà finali.

Taglio laser

Il taglio laser, ad esempio, è una tecnologia di precisione che sfrutta un fascio di luce concentrata per fondere o vaporizzare il metallo lungo un percorso predefinito. A livello tecnico, un raggio laser riscalda rapidamente il materiale fino al punto di fusione o sublimazione, mentre un getto di gas pressurizzato rimuove i residui. A livello atomico, il fascio laser fornisce energia sufficiente a rompere i legami metallici nelle regioni colpite, trasformando il metallo in uno stato liquido o gassoso. L’area adiacente al taglio, nota come zona termicamente alterata, subisce modifiche significative: il calore intenso può alterare la dimensione dei grani cristallini, rendendo il materiale più fragile o, in alcuni casi, più duro. Il controllo preciso della potenza del laser e della velocità di taglio è essenziale per minimizzare questi effetti indesiderati, garantendo bordi netti e una finitura di alta qualità.

Piegatura

Un’altra lavorazione comune è la piegatura, che consente di deformare il metallo per ottenere angoli o curve. In questo processo, il materiale viene sottoposto a compressione su un lato e a trazione sull’altro, superando il suo limite elastico per indurre una deformazione plastica permanente. A livello atomico, i piani del reticolo cristallino si spostano, facilitati dalla presenza di dislocazioni, ossia imperfezioni strutturali che consentono agli atomi di muoversi senza provocare fratture. Questo scorrimento, sebbene controllato, porta a un indurimento del materiale a causa della moltiplicazione delle dislocazioni, che intrappolano i movimenti futuri e aumentano la resistenza alla deformazione. Tuttavia, lavorazioni eccessive possono causare microfratture o perdita di duttilità, rischi che vengono mitigati monitorando attentamente le forze applicate e le proprietà del metallo.

Saldatura

La saldatura è un processo che unisce due o più pezzi metallici attraverso la fusione. Durante la saldatura, il calore fonde il metallo nelle aree di giunzione, creando un bagno di fusione che, raffreddandosi, solidifica in una nuova struttura cristallina. A livello atomico, questa fase di raffreddamento porta spesso alla formazione di grani più piccoli nella zona saldata, migliorandone la durezza. Tuttavia, nella zona termicamente alterata, il metallo può subire variazioni strutturali che influenzano le proprietà meccaniche, come una riduzione della duttilità o un aumento delle tensioni residue.

Trattamenti superficiali

Sbavatura, smerigliatura, sabbiatura e lucidatura svolgono un ruolo cruciale nell’ottimizzare la finitura e le prestazioni del metallo. La sbavatura, ad esempio, elimina le irregolarità o i residui di lavorazione presenti sui bordi. Questo processo, sebbene apparentemente semplice, altera la struttura atomica superficiale: rimuovendo i difetti meccanici, si riducono i punti di concentrazione di stress, migliorando la resistenza complessiva del pezzo. La smerigliatura utilizza abrasivi per uniformare la superficie, generando calore e microdeformazioni. A livello atomico, queste microdeformazioni causano un indurimento superficiale attraverso la creazione di dislocazioni che bloccano ulteriori movimenti nel reticolo cristallino.

La sabbiatura, invece, impiega particelle abrasive proiettate ad alta velocità per pulire o modificare la texture superficiale del metallo. Questo trattamento provoca una compressione superficiale e un rafforzamento del materiale grazie alla formazione di una struttura superficiale più densa. La lucidatura, infine, migliora non solo l’estetica, ma anche la resistenza alla corrosione. Levigando la superficie a livello microscopico, rimuove eventuali irregolarità che potrebbero favorire l’accumulo di agenti corrosivi, lasciando una finitura liscia e uniforme.

Ogni metallo può essere lavorato alla stessa maniera? Assolutamente no.

Ogni materiale, infatti, ha le proprie caratteristiche a livello atomico che, come abbiamo appena visto, si riflettono su come reagisce alle diverse sollecitazioni.

Per questo è essenziale conoscere la composizione e le proprietà di ogni metallo per valutare come risponderà a una precisa lavorazione.

Come si individua, di conseguenza, il metallo migliore per realizzare un manufatto di carpenteria? È necessario partire dall’analisi delle prestazioni attese e di come verrà impiegato. In base a tutte le informazioni raccolte, è poi possibile selezionare il metallo che potrà essere sottoposto alle lavorazioni necessarie per garantire i risultati che si vogliono ottenere.

In CIM Laser da oltre 60 progettiamo e realizziamo manufatti di carpenteria metallica anche ad altissima precisione, grazie un know-how approfondito, alla nostra vocazione al problem solving e al nostro esclusivo Protocollo Perfection, un sistema collaudato che ci permette di risolvere criticità produttive e progettuali che  ad altri sembrano insormontabili.

Contattaci per sapere come possiamo realizzare anche i tuoi progetti!

Quando ci si affida a un partner per la realizzazione di lavorazioni di carpenteria metallica, soprattutto nel caso in cui sia richiesta un’alta precisione, è sicuramente essenziale informarsi sulle prestazioni che può garantire o sulle attrezzature che utilizza. Non tutti però tengono in conto un dettaglio molto importante: conoscere quelle che sono le procedure interne di gestione dei lavori dei propri partner può rivelarsi una mossa essenziale per ottimizzare i risultati ottenibili dalla partnership.

In particolare, nella carpenteria meccanica di precisione la scelta attenta di fornitori con procedure interne ben delineate per la gestione degli assemblaggi e la raccolta dati è fondamentale per diversi motivi.

Interno procedure interne dei tuoi fornitori di carpenteria metallica sono importanti per te

1) È un’ulteriore garanzia di precisione del prodotto finale

Sappiamo tutti benissimo che la carpenteria meccanica di precisione richiede un’estrema accuratezza in ogni fase del processo produttivo. In breve, nulla deve essere lasciato al caso o improvvisato. Fornitori con procedure ben definite per l’assemblaggio e la raccolta dati sono in grado di ridurre il rischio di errori e non conformità nelle loro lavorazioni ma anche di assicurare una qualità costante nel tempo.

Questi aspetti sono cruciali per ottenere componenti e strutture meccaniche che rispettino le tolleranze richieste e le specifiche tecniche del cliente, soprattutto nel caso in cui le lavorazioni debbano essere ripetute in serie.

2) Consente di monitorare più facilmente la tracciabilità e l’avanzamento dei processi

Un sistema efficace di raccolta dati permette di controllare in tempo reale lo stato di avanzamento degli ordini e di tenere traccia di ogni fase della lavorazione. Questo consente non solo di identificare rapidamente eventuali problemi o colli di bottiglia (facendo sì che il fornitore li risolva velocemente e non sia costretto a bloccare la produzione) ma anche di avere sempre a disposizione tutti i dati relativi ai singoli lotti. In questo modo è più semplice risalire a una lavorazione non conforme, e di conseguenza ottimizzare la produzione e garantirne la massima efficienza.

3) Con l’analisi delle prestazioni si può ambire a un miglioramento continuo

Creare uno storico delle performance di produzione permette di analizzare i dati raccolti per individuare aree di miglioramento e implementare di conseguenza azioni correttive. Queste saranno estremamente più efficaci se basate su dati oggettivi: l’approccio data-driven è infatti la chiave del miglioramento continuo dei processi e l’aumento della competitività aziendale.

Scegliere, quindi, un partner che raccoglie e studia i dati relativi alla propria produzione significa rivolgersi a un’azienda che ha voglia di evolvere, a tutto vantaggio delle realtà con cui collabora.

4) Il controllo qualità è sempre… sotto controllo

Fornitori con sistemi avanzati di raccolta dati possono implementare efficaci piani di controllo qualità. Questo si traduce ad esempio in pratiche come registrare e analizzare i dati dei collaudi, per assicurarsi di ridurre al minimo gli imprevisti legati a malfunzionamenti evitabili con un’appropriata manutenzione.

Se il tuo partner per le lavorazioni di carpenteria metallica di precisione segue meticolosamente delle check-list di verifica per assicurare la piena operatività delle sue strutture, è molto più sicuro per te che possa anche garantire la conformità dei prodotti agli standard richiesti e la precisione degli elementi da assemblare.

5) Assicura massimi livelli di flessibilità e reattività

In un settore come la carpenteria meccanica di precisione, dove le richieste possono essere molto variabili ma sono sempre molto specifiche, è importante che i fornitori siano in grado di adattarsi rapidamente a nuove esigenze produttive.

Un controllo di gestione accurato consente di affrontare in modo efficiente le variazioni di volume o di gamma degli ordini, reagendo prontamente a eventuali imprevisti. Per i partner, questo si traduce in una maggiore serenità, perché sanno di essere affiancati da un’azienda che si può adoperare per aiutarli ad affrontare contrattempi ed eventi inattesi, senza aggiungere ulteriori ritardi e difficoltà nelle situazioni più critiche ma aiutando anzi a superarle.

Quando le lavorazioni di carpenteria metallica richiedono un elevato tasso di precisione, non è sufficiente affidarsi a un partner qualunque: meglio scegliere un interlocutore in grado di dare garanzie aggiuntive per la riuscita del proprio lavoro. In CIM Laser abbiamo elaborato un sistema esclusivo di gestione della produzione: si chiama Protocollo Perfection, e ci consente di risolvere anche difficoltà produttive e progettuali apparentemente insormontabili. Questo è possibile grazie a una gestione ottimale della produzione e dei processi, che abbiamo affinato in oltre 60 anni di storia aziendale e di collaborazioni con imprese di moltissimi settori diversi.

Per sapere cosa possiamo fare per te, CONTATTACI.

È molto apprezzato in architettura e design per la sua finitura elegante e piacevole al tatto, è utilizzato nei settori alimentare e farmaceutico per la sua facilità di pulizia e la resistenza alla corrosione, è ideale per le applicazioni che richiedono una superficie metallica resistente ma non riflettente: l’acciaio satinato è un materiale particolarmente versatile che offre moltissimi vantaggi.

Sebbene la satinatura sia una lavorazione diffusa, la sua esecuzione non va assolutamente sottovalutata. Per avere una resa ottimale, come quella richiesta nella carpenteria meccanica di precisione è necessario infatti fare attenzione a diverse variabili.

Prima della lavorazione: la scelta dell’acciaio giusto e la preparazione

Il tipo di acciaio utilizzato può influire significativamente sulla resa della satinatura. Le diverse composizioni determinano diverse proprietà degli acciai, e di conseguenza influiscono sulla loro risposta a questo processo di finitura superficiale.

Ad esempio, gli acciai inossidabili con maggiore durezza e resistenza, come quelli ad alto contenuto di cromo e molibdeno, tendono a richiedere una maggiore forza e tempi più lunghi per ottenere una finitura satinata uniforme. Questo può influire sulla scelta degli strumenti e dei parametri di lavorazione.

Acciai con un alto contenuto di zolfo, invece, possono presentare inclusioni che alterano l’uniformità della finitura satinata. Gli acciai austenitici standard come il 304 e il 316 sono generalmente i più adatti alla satinatura.

Una volta individuato l’acciaio giusto per il progetto di carpenteria che si vuole realizzare, è il momento di passare alla preparazione della superficie da satinare. Innanzitutto va effettuata una pulizia approfondita, che elimini non solo grasso e sporco ma anche eventuali cordoni di saldatura della lamiera: in questo secondo caso, sarà necessario levigare o smerigliare la parte da uniformare.

Eseguire la satinatura: strumenti e tecnica

Se vuoi che la satinatura della tua lamiera d’acciaio sia impeccabile e uniforme, è necessario che venga eseguita con una strumentazione adeguata. La levigatrice deve essere dotata di rulli di satinatura in fibra di nylon a grane diverse: si inizia con una grana più aggressiva per poi passare gradualmente a quelle più delicate, che consentiranno di dare una finitura precisa all’acciaio. La progressione da una grana all’altra deve essere graduale, perché se si passa direttamente da una grana grossolana a una molto più sottile si possono lasciare segni visibili sull’acciaio.

Essenziale anche la gestione della pressione: se non si applica in modo uniforme, sulla lamiera appariranno segni più o meno evidenti, e il risultato non potrà essere omogeneo. Come abbiamo già detto, per tipi di acciaio diversi sarà necessario utilizzare strumenti e tecniche leggermente differenti per ottenere lo stesso risultato.

Attenzione anche alla direzione nella quale si effettua la satinatura, perché se non rimane coerente nel corso di tutto il processo si otterrà una superficie non uniforme. Se, infine, non si lavora con una velocità ottimale la resa della satinatura potrebbe non essere eccellente, e si rischia di deteriorare gli strumenti abrasivi oltre che di surriscaldare la lamiera: un surriscaldamento è da evitare assolutamente, perché potrebbe modificare lo stato superficiale del materiale, compromettendo il risultato finale.

Una volta preparata la lamiera con una lucidatura perfetta, è il momento di passare all’opacizzazione della superficie, che può venire eseguita manualmente con una ruota in panno con abrasivi (ad esempio nylon o corindone). La ruota può essere lamellare o frastagliata, a seconda delle tipologia di finitura che si vuole ottenere, e crea delle piccolissime righe irregolari sull’acciaio, che lo rendono opaco . Il grado di satinatura finale che si vuole raggiungere può essere più o meno elevato, quindi anche in questo caso è possibile aumentare gradualmente la finezza della grana abrasiva per ottenere una superficie più o meno brillante.

Se però si vuole una resa estetica eccellente e un’assoluta assenza di imperfezioni, è meglio eseguire una satinatura meccanica tramite sbavatrice, utilizzando nastri abrasivi di intensità progressivamente maggiore. Combinando la giusta velocità di rotazione con un’adeguata velocità di avanzamento del banco semovente, questa soluzione garantisce risultati eccezionali.

Una volta terminata la satinatura, se sarà stata eseguita con tutte le specifiche adeguate, si otterrà un acciaio molto elegante e piacevole esteticamente, sul quale le impronte digitali ed eventuali piccoli graffii saranno poco visibili.

Per ottenere questo risultato, però, sono necessari:

  • macchinari altamente specializzati
  • conoscenza approfondita della materia prima
  • massima attenzione alla precisione, soprattutto se la lamiera satinata deve essere utilizzata in settori come l’alimentare o il farmaceutico, che hanno delle normative di sicurezza molto stringenti.

Solo un partner esperto nella carpenteria metallica di precisione può garantirti tutto questo. Quindi non rischiare: affida le tue lavorazioni a chi ha un know-how tale da assicurarti risultati eccellenti. Noi di CIM Laser lavoriamo da sessant’anni manufatti in lamiera, con un approccio sempre orientato all’innovazione tecnologica e alla perfezione tecnica.

Con la nostra abilità nel problem solving e il nostro esclusivo Protocollo Perfection siamo in grado di rispondere anche a esigenze complesse con efficienza e prontezza.

Per sapere cosa possiamo fare per te, CONTATTACI.

Per eseguire un’incisione su un manufatto si esegue la marcatura, che richiede moltissima precisione: per ottenere un ottimo risultato consigliamo l’utilizzo del laser; in particolare, noi ricorriamo al laser fibra Cutlite Penta 4000.

Cerchi un partner che sappia garantirti altissimi standard di precisione nelle lavorazioni di incisione? Noi di Cim Laser mettiamo a tua disposizione il nostro know-how per realizzare per te dei manufatti metallici che rispondono esattamente alle tue esigenze.

Prenota subito uno studio di fattibilità e scopri come possiamo migliorare il tuo lavoro!

È meglio effettuare una saldatura manuale o utilizzare delle attrezzature robotizzate per saldare le componenti di un manufatto metallico?

La risposta a questa domanda è: dipende. Queste due tecniche di saldatura hanno entrambe vantaggi e svantaggi una rispetto all’altra a seconda di quando e dove devono essere applicate.

Ma nei progetti di carpenteria metallica particolarmente complessi la soluzione migliore può essere quella di combinare la saldatura manuale e quella automatica. La sinergia infatti consente di sfruttare i vantaggi di entrambe le tecniche, massimizzando efficienza e precisione delle operazioni.

I vantaggi della saldatura manuale e della saldatura automatica…

L’obiettivo di entrambe le lavorazioni è quello di unire due elementi metallici fondendo i lembi dei due pezzi che devono essere giuntati.

Se da un lato la saldatura robotizzata consente di lavorare con una velocità maggiore e assicura una qualità costante anche quando si deve ripetere la stessa operazione per un gran numero di volte (come nel caso della produzione in serie), dall’altro lato quando è una persona ad effettuare l’operazione di saldatura è sicuramente molto più semplice lavorare su geometrie complesse, angoli particolari o aree di difficile accesso del manufatto metallico. La saldatura manuale è generalmente più indicata dove è necessaria una maggiore flessibilità, ma anche nel caso in cui di debbano saldare elementi di dimensioni molto piccole o lamiere metalliche molto sottili, che possono essere quindi delicati.

Anche l’ambiente di lavoro nel quale possono essere effettuate queste due tipologie di saldatura è diverso. Quella automatica, infatti, può essere eseguita dalle macchine anche in ambienti con scarsa illuminazione, temperature elevate, vibrazioni o rumori eccessivi, mentre questi fattori non sono compatibili con il lavoro manuale.

… e il vantaggio di combinarle

Nonostante le macchine garantiscano un’elevata precisione, esistono situazioni in cui l’intervento manuale di un operatore qualificato è fondamentale per eseguire una saldatura a regola d’arte tra due elementi metallici, come abbiamo visto poche righe sopra.

La coordinazione tra la saldatura automatica e quella manuale permette di sfruttare al meglio le potenzialità di entrambe le tecniche, assicurando risultati ottimali soprattutto nei progetti più complessi.

La saldatura robotizzata, ad esempio, può essere utilizzata per accelerare i tempi di produzione per poi intervenire con la saldatura manuale solo nel punto e nel momento in cui questa è necessaria. Il risultato sarà un manufatto di qualità superiore, che combina la precisione robotica e l’abilità artigianale per ridurre al minimo i difetti.

L’integrazione di queste due tecniche consente di adattarsi a diverse esigenze progettuali e produttive, offrendo soluzioni altamente personalizzate. E ottimizza anche i costi delle lavorazioni, perché permette di utilizzare sempre la modalità di saldatura più efficiente per ottenere il risultato voluto.

Per essere certi di avere un manufatto metallico realizzato davvero a regola d’arte, nella carpenteria di precisione è necessario pianificare attentamente non solo le lavorazioni ma anche l’ordine e le modalità in cui eseguirle, oppure sarà impossibile realizzare il proprio progetto in modo efficace ed efficiente.

In CIM Laser siamo specializzati da oltre 60 anni nella realizzazione di manufatti metallici con un livello di precisione elevatissimo anche per i progetti più complessi. Per assicurare questo risultato ai nostri partner, combiniamo know-how tecnico, strumentazione d’eccellenza e una pianificazione ottimale delle attività, grazie al nostro esclusivo Protocollo Perfection, un sistema collaudato per risolvere anche difficoltà produttive e progettuali apparentemente insormontabili.

Siamo stati tra i primi a dotarci di postazioni di saldatura robotizzata in Italia, oltre 35 anni fa, e il nostro personale è qualificato e certificato dall’Istituto Italiano di Saldatura. Ad oggi disponiamo di quattro postazioni di saldatura manuale (MIG-MAG-TIG) e di tre postazioni di saldatura robotizzata (MIG-MAG-TIG-PLASMA), tutte dotate di impianto di aspirazione dedicato. Grazie alla sinergia tra l’abilità dei nostri collaboratori e le performance delle nostre attrezzature, siamo in grado di realizzare anche il tuo progetto più complesso.

La piegatura è un processo di lavorazione della lamiera che comporta la deformazione permanente del materiale per ottenere la forma desiderata, mantenendola nel tempo. È una tecnica che richiede grande precisione, specialmente per geometrie complesse o tolleranze minime.

Se cerchi un partner che garantisca altissimi standard di precisione nella piegatura e metta a tua disposizione il suo know-how per realizzare manufatti metallici su misura, contattaci senza impegno!

Grazie alle nostre competenze abbiamo creato Protocollo Perfection, un protocollo proprietario che applichiamo a ogni lavorazione per garantire elevatissimi standard di precisione.

La lucidatura è una lavorazione richiesta in varie occasioni e può essere effettuata in diversi modi. Uno di questi prevede il trattamento meccanico, ovvero l’asportazione fisica degli strati superficiali del manufatto.

Se cerchi un partner che sappia garantirti altissimi standard di precisione nelle lavorazioni e che metta a tua disposizione il suo know-how per realizzare per te dei manufatti metallici che rispondono esattamente alle tue esigenze, contattaci senza impegno.

Prenota subito uno studio di fattibilità e scopri come possiamo migliorare il tuo lavoro!

Per migliorare l’estetica e la funzionalità di un manufatto metallico ci sono diverse lavorazioni che è possibile effettuare. Tuttavia non tutte le lavorazioni sono adatte a tutti i metalli, e fare degli errori in questo senso può significare rovinare completamente il manufatto.

La micropallinatura è proprio una di queste lavorazioni superficiali: un trattamento di finitura che rifinisce la lamiera tramite un getto ad alta pressione di microscopiche sfere d’acciaio. Le sfere esercitano un’azione abrasiva sulla superficie, lucidandola. Con questa tecnica è possibile lucidare in tempi più contenuti anche manufatti di grandi dimensioni e raggiungere i punti più nascosti di elementi metallici complessi.

I risultati che si ottengono con la micropallinatura possono essere eccellenti in termini di rapporto qualità/prezzo, a patto però di prestare attenzione a diverse variabili.

Quali errori non si devono fare nella micropallinatura? Ecco i tre principali.

 

1) Sbagliare materiale

Quando parliamo di metalli, la micropallinatura con sfere d’acciaio può essere effettuata solo su superfici di acciaio inox. È particolarmente efficace su acciai inossidabili come AISI304, 316 o 321, utilizzati anche in ambito chirurgico, ma non deve mai essere scelta come trattamento per superfici di altri metalli. Ad esempio, se si vuole trattare una lamiera di ferro è necessario utilizzare microsfere di un materiale diverso dall’acciaio, come sabbia di corindone, sabbia di vetro o graniglie meccaniche.

È inoltre essenziale fare attenzione ai rischi di contaminazione. Se le microsfere di acciaio inossidabile che vengono lanciate ad alta pressione sulla superficie contengono impurità o particelle di ferro, potrebbero contaminare l’acciaio inossidabile.

2) Non tenere conto dello spessore della lamiera

Se lanciamo un getto troppo potente di micropalline di acciaio su una lamiera molto sottile, questa si piegherà, oppure compariranno antiestetici bozzi.

Quando esegui la micropallinatura su una superficie metallica, le microsfere di vetro colpiscono la superficie con forza e creano delle sollecitazioni. L’effetto combinato di forza e calore può causare stress meccanico-termico: è come se la superficie ricevesse una serie di piccoli colpi e, contemporaneamente, venisse riscaldata.

Lo stress meccanico-termico può influenzare le proprietà meccaniche del materiale, rendendolo ad esempio più fragile o alterandone la resistenza. Immagina di piegare una forchetta ripetutamente: alla fine potrebbe rompersi. Lo stesso principio si applica alla micropallinatura, se sottopone la lamiera a uno stress eccessivo.

Per realizzare un pezzo micropallinato senza deformazioni è necessario agire su tutte le facce della lamiera, non solo su quella a vista. L’erogatore del getto deve essere manovrato con la massima precisione, in modo che il flusso di microsfere non si concentri mai troppo a lungo in un unico punto. Solo così il risultato finale potrà essere perfettamente omogeneo.

3) Non tenere conto dell’applicazione del manufatto

Con la micropallinatura si ottengono ottimi risultati di finitura, ma ancora molto lontani da quello che è possibile ottenere ad esempio con una lucidatura a specchio. Tuttavia esistono moltissime applicazioni per le quali non è necessario portare al minimo la rugosità della lamiera, e quindi non ha senso investire su lavorazioni eccessivamente di fino, ma il risultato che si ottiene con la micropallinatura è più che sufficiente.

Ad esempio, questa lavorazione viene impiegata con successo per preparare la superficie di componenti meccanici prima di ulteriori lavorazioni o rivestimenti, contribuendo così a migliorarne la resistenza all’usura e la durata nel tempo. Oppure anche per determinati elementi di macchinari specializzati che richiedono un’elevata omogeneità estetica ma non devono forzatamente essere satinati o specchiati per il compito che devono eseguire.

Un partner serio che si occupa di lavorazioni di carpenteria metallica saprà sempre consigliarti la lavorazione migliore per i tuoi manufatti metallici, e ti dirà se è necessario o meno investire in una finitura superficiale che porti al minimo la rugosità della lamiera, oppure se ci sono altre soluzioni più adeguate alla tua esigenza, come appunto la micropallinatura.

 

4) Non tenere conto delle dimensioni del manufatto

Nel caso di elementi metallici di dimensioni importanti, per essere certi di ottenere un risultato omogeneo è opportuno utilizzare una cabina di micropallinatura, nella quale inserire il manufatto per rifinirlo completamente, senza il rischio di non agire su alcuni punti.

Noi di CIM Laser abbiamo recentemente introdotto tra le nostre dotazioni tecniche anche una nuova cabina di micropallinatura LAMEF della misura di 3,5×3,5×2,5 metri, grazie alla quale possiamo lavorare in tutta sicurezza e precisione anche manufatti di grandi dimensioni. È un’attrezzatura altamente specializzata, che ci consente di effettuare al meglio la micropallinatura sull’acciaio inox, proteggendo i nostri operatori: la sabbiatrice certificata PED all’interno della cabina è infatti servocomandata, per essere manovrata a distanza. E la micropallinatura con questa cabina è una lavorazione ancora più veloce!

Con un’attrezzatura di questo tipo possiamo assicurare una resa eccellente sulla lamiera d’acciaio inossidabile per una vastissima gamma di esigenze, realizzando la micropallinatura in tempi estremamente ridotti e con un risultato uniforme.

Vorresti sapere se questo tipo di lavorazione risponde anche alle tue necessità? Saremo felici di consigliarti la finitura migliore per i tuoi elementi metallici.

In CIM Laser ci occupiamo da sessant’anni della lavorazione di manufatti in lamiera per l’impiego in diversi settori. Grazie alle nostre competenze, alla nostra attitudine al problem solving e agli elevatissimi standard di precisione che possiamo garantire, abbiamo elaborato un esclusivo Protocollo Perfection per risolvere con efficienza e prontezza anche difficoltà apparentemente insormontabili.

Per sapere cosa possiamo fare per te, CONTATTACI.

In carpenteria, infatti, quando è necessario pulire una superficie metallica non vengono effettuate solo lavorazioni meccaniche, ma anche trattamenti chimici superficiali, come il decapaggio e l’elettrolucidatura. Vediamole nel dettaglio.

Se hai un’idea che vorresti trasformare in un progetto industrializzabile completamente finito, noi di CIM Laser ti affianchiamo durante l’intero percorso, compresa la finitura e la consegna. Prenota subito uno studio di fattibilità e scopri come possiamo migliorare il tuo lavoro!

My Agile Privacy

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. 

Puoi accettare, rifiutare o personalizzare i cookie premendo i pulsanti desiderati. 

Chiudendo questa informativa continuerai senza accettare.